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La famiglia Cianfagna si dedica alla produzione agricola da più di sei generazioni; le origini si possono far risalire intorno al 1860. L'attività è stata tramandata dai padri ai figli con enormi sacrifici, mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio.

Negli ultimi quaranta anni l'azienda si è andata ingrandendo sempre più, privilegiando l'attività dei seminativi e degli oliveti. La cantina Cianfagna nasce nel 1999 quando Vincenzo Cianfagna è subentrato nella gestione aziendale al papà Pasquale. La sua voglia di valorizzare una tradizione antica lo ha portato a fare scelte innovative e coraggiose, affiancando alle antiche colture anche l'attività dei vigneti. Con il primo impianto di circa quattro ettari di vigna tra tintilia e aglianico, Vincenzo ha incentrato il suo lavoro sulla produzione di qualità cercando di dare un'impronta precisa al suo vino …. sano, genuino, caratteristico, proveniente da uve sanissime e controllatissime. Un vino che rispecchia prima di tutto il territorio dove nasce, un giardino curato e armonioso immerso nel verde delle colline di Acquaviva Collecroce.

Gli ettari vitati sono 4, di cui 3 di tintilia e 1 di aglianico.
I vigneti si trovano in collina a circa 500m s.l.m. nell'entroterra molisano, a circa 30 km dal mare e 70 km dal capoluogo Campobasso. La scelta della posizione dei vigneti, su terreno prevalentemente argilloso, è maturata al fine di creare un ideale pedoclima per la tintilia. Vi sono buone escursioni termiche non solo tra le stagioni ma anche tra giorno e notte; la zona è ben ventilata persino in estate e la temperatura tra giorno e notte può variare anche di 15 gradi. Una passeggiata per i filari denota una cura incredibile per queste piante, tenute come fosse un giardino.
Non c'è irrigazione e la produzione è tenuta molto bassa per ottenere la massima qualità. Un lavoro attento e costante, la selezione delle gemme, distanziandole in modo che non vadano in competizione tra loro, il diradamento dei grappoli verdi così che solo i più belli e meglio assolati possano arrivare alla vendemmia e lo sfoltimento delle foglie prima del raccolto permette di ottenere un'ottima maturazione delle uve. Pochissimi trattamenti di solo zolfo e rame, che sono pietre naturali, proteggono da possibili attacchi di funghi e parassiti. Tutta quest'attenzione e cura meticolosa per il vigneto è frutto sia di una cultura e educazione familiare di rispetto e amore per la terra ma anche della preparazione di Vincenzo Cianfagna, specializzato in agronomia, che lo porta a occuparsi in prima persona dei vigneti.

L'obiettivo è di portare in cantina un'uva sanissima per poterla vinificare con tecniche tradizionali, un po' come facevano gli avi quando producevano vino per il loro consumo personale, in maniera sana e genuina. Il livello di solfiti presente nei vini è inferiore a quello consentito in agricoltura biologica.