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Francis Orban è un giovane récoltant manipulant che nasce nel 1980 e finisce I suoi studi di viticoltura ed enologia nel 1999.
Nel 2007 decide di produrre la sua propria marca di Champagne, risultato dell’eredità del savoir-faire della famiglia e delle sue personali esperienze. Infatti, la storia della sua famiglia in Champagne inizia quattro generazioni prima, quando il bis-nonno Léopold Orban, pioniere della spumantizzazione nel villaggio di Leuvrigny, decide di produrre questo vino. Le successive generazioni si concentrano sulla vendita dell’uva e solo Francis ricomincia la produzione di Champagne.

Francis Orban conduce 7,5 ettari di vigneti tutti nel comune di Leuvrigny, situato sulla riva destra della Marna, per una produzione annuale di circa 60.000 bottiglie, di cui l’80% vendute in Francia e il restante 20% all’estero. Il Villaggio di Leuvrigny è fortemente caratterizzato da tre fattori: un’esposizione a sud ideale, un terreno arigilloso-calcareo eccezionale ed un microclima perfetto, particolarmente adatto alla coltivazione del Meunier Noir, vitigno emblema della sua proprietà.

Sei sono gli Champagne prodotti da Francis Orban e quattro di questi con Meunier Noir al 100%.
Le Cuvée Brut Réserve, Rosé, Extra Brut e Prestige sono costituite dal 50% di “vins de réserve” e l’affinamento sui lieviti in bottiglia è minimo di 24 mesi per i primi tre e di 36 mesi per la Cuvée Prestige. Le bottiglie del Millésime e della Cuvée L’Orbane rimangono in cantina sui lieviti per almeno 72 mesi.
Il Meunier Noir, che rappresenta il 90% del vigneto di Francis Orban, è un vitigno che nasce in Champagne ed esprime particolarmente a Leuvrigny tutta la sua rotondità, il suo fruttato, il suo equilibrio e la sua finezza.
Una nota a parte merita la Cuvée L’Orbane, Meunier Noir 100% prodotta in una sola parcella e non in tutte le annate. Il vino base non subisce nessun travaso durante il periodo di affinamento sui lieviti in botti di legno. Vengono utilizzate delle “barriques champenoises” nuove di 300 litri e dei piccoli fusti da 128 litri “avvinati” in precedenza da grandi vini di Borgogna. La fermentazione malolattica non è effettuata per rispettare la piena espressione e tutta la struttura di questo Champagne.