|   Vedi elenco prodotti

 

 

La storia
Nel sud della Francia, vicino Perpignan, sui contrafforti dei Pirenei, esiste una cascina chiamata «Mas de las Minyonas» (cascina delle signorine in Catalano).
Essa fu costruita nel XVIII secolo dalla chiesa e divenne proprietà della famiglia di Isabelle Raoux, l’attuale proprietaria, dopo la rivoluzione francese.

Da allora, dieci generazioni si sono susseguite ai lavori del vigneto, la cui particolarità è la prevalenza femminile poichè il bene è trasmesso da madre in figlia.
Per tale motivo, quando gli uomini dei paesi vicini, per andare a lavorare in vigna attraversavano questa proprietà, notavano molte gonne, dando origine al nome «le Mas de las Mynyonas».
Da questa affascinante inspirazione nasce, nel 1978, il nome del Domaine des Demoiselles
(azienda delle signorine), grazie alla nonna di Isabelle che produsse le prime bottiglie.

In tempi assai più recenti, due amici borgognoni, cercando sole e nuove vendemmie, arrivano alla proprietà grazie al nome attraente, uno dei due si attarda .. la storia fece il resto (trattasi di Didier, compagno attuale di Isabelle).

Da 11 anni Isabelle e Didier conducono l’azienda, in armonia con la natura. I lavori in vigna sono assicurati da Didier e dalle preziose uve nascono vini eleganti e autentici, vinificati da Isabelle.


La filosofia
Nel rispetto dell’ambiente e delle future generazioni, per proteggere la biodiversità della fauna e della flora, la condotta del vigneto è in agricoltura biologica, preservando cosi l’espressione ed il carattere originale dei vini.
Il vigneto, recintato da muri, si estende su 20 ettari intorno alla cascina, nelle Denominazioni di Origine Controllate: Côtes du Roussillon, Côtes du Roussillon les Aspres, Rivesaltes, Muscat de Rivesaltes.

I vitigni sono cosi suddivisi:
A bacca rossa: Carignan 20%, Grenache 20%, Syrah 20%, Mourvèdre 7%.
A bacca bianca: Grenache 18%, Muscat à petits grains 5%, Macabeu 10%.

L’età delle viti in produzione si situa tra i 6 e i 70 anni.
Le uve vinificate nella cantina dell’azienda sono minuziosamente selezionate e vendemmiate manualmente, in piccole cassette da 10 kg.
La maturità ottimale è attesa per tutte le varietà delle uve; le rese variano dai 15 ai 30 ettolitri per ettaro.

Il rispetto della materia
Torchiatura leggera, controllo delle temperature di fermentazione, mosti selezionati per tutti i vini dell’azienda.
I vini bianchi e rosati sono ottenuti da torchiatura diretta o macerazione pellicolare.
Dopo una decantazione statica, le fermentazioni si svolgono a circa 16° con regolare rimessa in sospensione delle fecce sottili.
Per i rossi, la macerazione dura dai 20 ai 30 giorni, con controllo delle temperature di fermentazione.
Essa è tradizionale, con diraspatura o macerazione carbonica su alcuni vitigni.
Le uve sono vinificate separatamente, i vini assemblati dopo la primavera.
Allo scopo di conservare tutta la qualità dei vini, in cantina sono evitati tutti gli interventi inutili.

La maturazione ha luogo in botti o bottiglie, a secondo delle cuvées.
L’imbottigliamento è effettuato dall’azienda, dopo solo una leggera filtrazione.
Tutte le uve, dalla vigna alla bottiglia, sono trattate con lo stesso rigore.